La severità dei disturbi gengivali non dipende solamente da cattive condizioni di igiene orale o un certo numero e tipo di batteri, ma anche dalla risposta dell’organismo all’infiammazione, legata a situazioni e/o comportamenti.
La resistenza del paziente è determinata principalmente dalla genetica. Esistono, comunque, dei fattori di rischio che devono essere monitorati per migliorare la situazione delle gengive.
Tali fattori possono essere: lo stress, il fumo, malattie sistemiche – come il diabete - o situazioni di alterazione ormonale, come la gravidanza.
Inoltre, chiunque soffra di malattie cardio-vascolari, malattie polmonari e portatori del virus HIV, devono prestare particolare attenzione alle proprie gengive, in quanto la parodontite può aggravare la patologia già esistente per questi pazienti. Risulta quindi fondamentale individuare il rischio e parlarne con il proprio dentista.




